Itinerario 2

-Escursionismo al Rifugio Baita della Casera

si parte dall’alpeggio Campelli (m. 1316), sempre raggiungibile da Albosaggia. Seguendo un sentiero in diversi punti ripido che parte dal limite superiore della pista di sci, oppure una più comodo tratturo tracciato di recente, si risale il dosso che culmina nella Punta della Piada, staccandosene poco al di sotto della quota 2000, per entrare, seguendo a campelliquesto punto il tratturo ed ignorando il sentiero che conduce in cima al pizzo Meriggo, nell’alpe Meriggio. Dopo qualche saliscendi si superano le baite dell’alpe e, sempre seguendo il tratturo, si taglia il crinale che scende dalla punta Portorella, passando poi a sud del lago delle Zocche e del rifugio Baita del Sciuch. Superato un secondo crinale, si giunge all’ampia conca che ospita un gruppo di baite, prima fra le quali è il rifugio (m. 1966). Ben visibile sotto il rifugio si trova, come detto, l’incantevole lago della Casera, mentre il panorama verso sud è dominato dal pizzo Campaggio (m. 2502, vedi immagine). In questo caso il tempo di percorrenza sale a 3 ore, ma la fatica supplementare è compensata da un ottimo panorama sulla vetta di Rhon, sulla testata della Valmalenco, sul monte Disgrazia e su parte delle cime del gruppo del Masino.

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