Itinerario 1

-Scialpinistica/Ciaspolata al Pizzo Meriggio

Dal termine della strada asfaltata , appena sotto la località dei Campelli, portarsi presso le prime case e salire su terreno aperto in direzione Sud-Sud-Est, fino alle case più altecampelli dell’Alpe Campelli (m 1430 circa; a questo punto si può giungere anche seguendo la stradina che si stacca a sinistra dall’ultimo tornante). Dietro le case, raggiungere in pochi minuti ciò che rimane della stazione sciistica (una baracca di legno e la struttura in cemento armato dello skilift); da qui seguire il tracciato della pista incrociando talvolta una stradina. Tra i 1620 e il 1650 m di quota, dove la pista diventa decisamente più ripida, sono evidenti alcuni tornanti della stradina. Dopo i tornanti la stradina abbandona definitivamente la pista e si dirige ad Est: seguirla nel bosco incontrando quasi subito un bivio (quota 1680 m circa). Prendere la diramazione di destra, più ripida, e seguirla per un breve tratto: dove essa gira decisamente a destra (m 1710 circa), abbandonarla e proseguire tra i larici guadagnando quota verso sinistra fino a raggiungere (m 1760 circa) un grosso ripetitore affacciato sulla Valtellina. Siamo ora sul dorso del largo crestone Nord-Nord-Est della Punta della Piada (m 2122). Dal ripetitore si procede verso destra su terreno più dolce e sempre tra i larici, fino a raggiungere un tratto ampio e quasi pianeggiante dove si incontra di nuovo la stradina (questo percorso permette di guadagnare un po’ di tempo perché la stradina compie un giro più ampio passando a valle del ripetitore). Seguendo la stradina si raggiunge una sorta di colletto (quota 1980 circa) alla base della Punta della Piada. Qui la stradina abbandona il crestone che stiamo percorrendo e si abbassa sul versante Nord. Abbandonare la stradina e aggirare a Est la Punta della Piada, raggiungendo un piccolo avvallamento; per una bella crestina con gli ultimi larici, salire alla successiva quota 2125 m e poi abbassarsi leggermente all’ampia sella presso la quale si trova la Baita Meriggio. Ora il percorso, lungo la cresta Nord-Est del Pizzo Meriggio, è perfettamente evidente: seguendo la cresta ben delineata e in qualche tratto più stretta si raggiunge la cima, poco prima della quale si trova una grande croce di metallo (3 ore dall’Alpe Campelli). La DISCESA si effettua lungo il percorso della salita (1,45/2 ore dalla cima).

Meriggio01

 

 

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